Siamo nel comune di Sessa Aurunca (Caserta), alle pendici del vulcano spento di Roccamonfina. Valogno non è solo un borgo, ma un esempio straordinario di resilienza culturale: un paese che stava morendo e che è letteralmente “rinato” grazie all’arte. Se a Valogno l’arte ha guarito un intero borgo dalla solitudine e dal grigiore delle case, a livello individuale questa stessa arte agisce come un “traduttore” per emozioni che spesso non hanno parole: attraverso i colori filtra la speranza, la connessione verso il prossimo, la cura degli spazi.
Questa narrazione visiva aiuta a riconnettersi con la propria infanzia e fantasia, parti di noi spesso sacrificate nella routine adulta. È un ritorno al “pensiero magico” che funge da antidoto al cinismo quotidiano.

La Storia
Fino a una decina di anni fa, Valogno era un borgo destinato allo spopolamento, con poche decine di anziani residenti. La svolta è arrivata grazie a Giovanni Casale e alla sua famiglia, che hanno lasciato Roma per tornare nel borgo d’origine e trasformarlo in una galleria d’arte a cielo aperto.
L’obiettivo? Combattere la solitudine e il grigio del cemento con i colori della Street Art.

Cosa Vedere
Oggi il borgo ospita oltre 40 murales che decorano facciate, portoni e vicoli. Non sono semplici disegni, ma raccontano storie con temi fiabeschi, molte opere sono infatti ispirate al mondo delle fiabe (come Il Piccolo Principe o Alice nel Paese delle Meraviglie), pensate per stimolare lo stupore nei bambini e la nostalgia negli adulti, importante è il tema del Brigantaggio omaggio alla storia locale e le figure dei briganti che popolavano queste terre oppure i riferimenti alla pace, alla fratellanza e alla tutela dell’ambiente.

L’Atmosfera
La cosa più bella di Valogno non è solo guardare i muri, ma l’accoglienza, spesso i residenti aprono le porte di casa, offrendo un caffè o raccontando la storia della propria famiglia. Nonostante la fama crescente, il borgo mantiene un’anima autentica non ci sono grandi catene, solo piccoli artigiani e un senso di comunità fortissimo. Esistono anche piccoli spazi espositivi dedicati alla civiltà contadina e alla storia del borgo.
Altre cose da sapere…
- Nelle vicinanze: Visto che sei in zona, puoi abbinare la visita a quella del Teatro Romano di Sessa Aurunca o a una passeggiata nei castagneti del Parco Regionale di Roccamonfina.
- Piccola nota tecnica: Se cerchi Valogno sul GPS, assicurati di scrivere “Valogno (Sessa Aurunca)”. Non vorrei che finissi in qualche altra frazione sperduta solo perché il satellite ha deciso di fare il creativo

